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Google + 2 diventa pubblico. Il nuovo social network di Mountain View apre le porte a chiunque voglia entrare, dopo la prima fase sperimentale l’accesso avveniva solo su invito, ma vedendolo crescere in modo rapido, il team di Mark Zuckerberg e del suo Facebook, hanno tentato di metterlo in ombra fornendo una serie di modifiche, miglioramenti e nuovi servizi al proprio Social Network. “Dalla nascita di Google + ad oggi abbiamo apportato oltre cento cambiamenti. E’ un progetto ancora allo stadio iniziale, ma stiamo tentando di portare dentro un software le sfumature e la ricchezza della vita reale”. “, afferma Vic Gundotra, vice presidente nella multinazionale fondata da Larry Page e Sergey Brin e fra i “padri” del social network. Nonostante sia in fase iniziale i numerosi sono più che incoraggianti con oltre un miliardo di contenuti condivisi ogni giorno, e proprio pochi giorni fa si è data la possibilità di poter creare applicazione sul social media, un punto di forza del più famoso concorrente. Sembra, che la differenza con Facebook sia quella di poter avere diversi livelli di condivisioni con amici, parenti e conoscenti, attraverso delle cerchie, in modo da poter decidere chi deve leggere cosa e chi invece no. Ma una grande novità è sicuramente la possibilità di poter parlare in videoconferenza con nove persone contemporaneamente, anche da cellulare, il poter poter condividere documenti e lavorarci con altri in diretta e l’introduzione di un motore di ricerca interno. Un elemento interessante è sicuramente il video ritrovo, che ha anche la versione in diretta, in cui è possibile fare delle riunioni a distanza nel primo, e nel secondo, per chi volesse solo assistere da spettatore, seguire in un canale quello che accade. Insomma Google Plus si annuncia un accanito rivale al famoso Facebook. Come finirà questa sfida?

Sicuramente uno dei punti deboli di Firefox è l’elevato consumo di memoria RAM durante l’apertura delle varie schede di navigazione. Questo problema potrebbe essere finalmente risolto grazie al lancio della settimana versione del browser. Lo sviluppatore di Mozilla, Nicholas Nethercote, ha anticipato che Firefox 7 – “utilizzerà un quantitativo di memoria inferiore rispetto a Firefox 6, 5 e 4: tipicamente, dal 20% al 30% in meno. In qualche circostanza si potrebbe arrivare anche al 50% in meno”. Nethercote ha affermato che questo browser sarà notevolmente più veloce rispetto alle precedenti versioni e molto meno soggetto al crash, soprattutto allorquando l’utente ha l’abitudine di tenere simultaneamente aperte molte tabs e aperto il browser  web per lunghi periodi di tempo. Il prodotto di Mozilla è stato spesso oggetto di critiche a proposito di una gestione della RAM che alcuni osservatori continuano a definire ben lungi dall’essere ottimale. Firefox, infatti, non sembra rilasciare prontamente tutto il quantitativo di memoria utilizzato per la visualizzazione degli elementi contenuti in una scheda non appena la stessa “tab” viene chiusa.

Nethercote ha accettato le critiche rivolte nei confronti di Firefox rimarcando comunque come alcune versioni si siano comportate in modo molto più efficiente rispetto alle altre per ciò che riguarda l’uso della RAM; e cita esplicitamente Firefox 3.0, 3.5 e 3.6. “Con Firefox 4 si è compiuto un passo indietro”, ha ammesso l’esperto di Mozilla. “Ciò in forza del gran numero di nuove funzionalità introdotte (…) e di alcune aggressive attività di tuning relative all’euristica del motore JavaScript.

Il canale “Aurora” di Mozilla ospita al momento solo una versione non definitiva di Firefox 7 mentre una prima “beta” del prodotto dovrebbe essere distribuita domani 16 agosto. Lo stesso giorno, Mozilla rilascerà la release definitiva di Firefox 6. Firefox 7, invece, dovrebbe debuttare in veste definitiva il 27 settembre.

Tra gli obiettivi che Mozilla si è prefissata per questo 2011 troviamo la volontà di offrire un browser più stabile e reattivo, aggiornato sul fronte del supporto alle tecnologie Web e capace di avvantaggiarsi dell‘hardware moderno.

“Cambiare il modo in cui distribuiamo i prodotti richiederà la rivalutazione di molti punti fermi e il modo in cui identifichiamo una major release. Il criterio per l’inclusione dovrebbe essere l’assenza di nuovi bug, la comprensione degli effetti per gli utenti e il tempo di completamento in linea con il ciclo pianificato”, ha dichiarato Mike Beltzner, direttore di Mozilla Firefox.

I dati disponibili soltanto in formato digitale sono in continuo aumento ed il problema di supporto in grado di poter conservare le informazioni a lungo tempo non è stato ancora risolto. I DVD, come i CD e i Blu-ray non sono eterni, dopo qualche anno diventano illeggibili. E allora come fare?

Per evitare di perdere i propri dati un’idea potrebbe essere fare diverse copie di backup di ogni cosa e man mano sostituire i supporti con altri nuovi, oppure si potrebbe utilizzare il DVD progettato per durare mille anni, come gli M-DISC.

Gli M-DISC hanno uno strato costituito da un materiale inorganico e sintetico, composto anche da metalli e semimetalli, protetti da uno strado di policarbonato. Ed’ è proprio questo materiale particolare che consente ai suoi prodotti di durare così a lungo restando comunque leggibili dai più comuni riproduttori di DVD.

Per la loro scrittura è necessaria un’apparecchiatura particolare che viene collegata al pc tramite connessione USB, mentre non è necessario nessun software specifico per il suo funzionamento.

Ogni singolo M-DISC dovrebbe costare intorno ai 5 dollari, anche se il prezzo potrebbe cambiare nel momento in cui questi supporti entreranno in produzione.

La stima di 1.000 anni è stata fatta considerando il cambio nella riflettività dello strato metallico del disco a causa della normale ossidazione nei mesi successi alla masterizzazione.

Si è affermato che lo strato degli M-Disc possa durare addirittura 10.000 anni ma, ma secondo gli studi del National Institute Of Standards and Tecnology, il policarbonato dura 1.000 anni, quindi è sicuramente la scadenza più attendibile.

La casa produttrice di questi supporti, la Millenniata, ha stretto un accordo con LG per la produzione di un drive in grado di scrivere e leggere Blu-ray,DVD e M-DISC, che si può già preordinare sul sito dell’azienda, con anticipo prima dell’inizio della sua produzione.

 

 

Nuova applicazione del social network per offrire un sistema gratuito di messaggistica sia per iPhone che per Android. Facebook lancia Facebook Messenger, nuovo prodotto mobile che punta ad inserirsi tra i sistemi di messaggistica gratuita alternativa agli sms. Si contrappone così a servizi come Viber, WhatsApp, ma anche BlackBerry Messenger di RIM, iMessage di Apple (atteso con iOS 5) e Huddle di Google+.

Disponibile sia su App Store che su Android Market, ma per il momento solo negli Stati Uniti, rappresenta l’unione tra Facebook e Beluga, startup specializzata in messaggistica mobile acquisita dal social network nel mese di marzo; oltre al testo, gli utenti possono aggiungere alle proprie conversazioni dati geo localizzati e foto, ed aprire delle multi conversazioni con più utenti.

A differenza di BBM e del prossimo iMessage che sono indirizzati solo agli utenti della loro specifica piattaforma, BlackBerry e iOS, Facebook ha il vantaggio di offrire un servizio multi-piattaforma, provando così a giocare alla pari con altre applicazione, non tutte però dotate anche dell’opzione di conversazione di gruppo, e con Huddle di Google, che però non offre la possibilità di inviare dati diversi dal testo, come le immagini.

Inoltre si avrà la possibilità di mandare un messaggio attraverso l’app a qualsiasi proprio amico Facebook e sarà Facebook Messenger a gestire di conseguenza il suo invio: se l’utente risulta connesso arriverà come email sul social network, nel caso in cui non lo sia all’app Messenger e, infine, in assenza di questa, invierà un normale SMS.

Facebook Messenger, pur trovando spazio in un’app ad hoc, rappresenta un’estensione di Facebook Message, e in quanto tale tutte le conversazioni (chat, email e messaggi) sono conservate insieme.

A mio parere un ottima applicazione gratuita che sfrutta al massimo le potenzialità che facebook può avere nel futuro della messaggistica istantanea.

Continuano i dispetti tra la Apple e la Samsung, infatti per l’azienda coreana è arrivato un altro pesante colpo, dopo quello avuto qualche settimana prima col divieto di vendita imposto dai giudici australiani che hanno dato ragione ad Apple riguardo alle copie di alcuni brevetti e di design da parte di Samsung.

La corte giudiziaria tedesca ha infatti imposto a Samsung lo stop alle vendite del tablet Galaxy Tab 10.1 in Europa, con la sentenza di immediato ritiro di tutti i dispositivi dal mercato europeo, delle relative campagne promozionali ad eccezione dei Paesi Bassi.

Questa sanzione viene applicata sia a Samsung Electronincs  che alla casa madre con sede in Corea Del sud, una vittoria su tutti i fronti per Apple mettendo in difficoltà la Samsung visto che nel Galaxy Tab aveva investito moltissime risorse.

La Samsung ha confermato l’interruzione della distribuzione per un periodo indeterminato e questo potrebbe essere il preludio ad una serie più estesa di sbarramenti per l’azienda coreana andando a toccare anche i suoi smartphone. Se la Samsung violasse questo divieto si ritroverebbe a pagare una multa di 250.000 euro.

Samsung ha annunciato in una nota di essere “delusa dalla decisione dell’Alta Corte di Dusseldorf” e contestualmente ha confermato ciò che già appariva ovvio, ovvero l’intenzione di ricorrere in “appello contro la sentenza”. Samsung ha altresì precisato che adotterà tutte le misure necessarie affinché i propri “prodotti innovativi siano disponibili in Europa e nel mondo”.

La sentenza è attesa a breve.

I consumatori e, soprattutto, gli investitori restano in trepida attesa. Se la sentenza venisse confermata Apple potrebbe acquisire un vantaggio difficilmente colmabile da parte della concorrenza conquistando, di fatto, una posizione di semi-monopolio nel mercato dei tablet.

La concorrenza tra i due colossi potrebbe servire a migliorare i prodotti proposti sul mercato, dovrebbero cercare di farsi pubblicità realizzando prodotti senza copiare brevetti e design ma potenziando i progetti che hanno già realizzato negl’anni passati.

Temi per SPB Mobile Shell

SPB Mobile Shell è l’innovativa interfacia grafica che ci permette di personalizzare il nostro dispositivo dotato di sistema operativo Windows Mobile, Android o Java.  L’applicativo diventa una nuova “Home”, nel quale è possibile svolgere tutte le operazioni disponibili precedentemente sul proprio dispositivo, in aggiunta alle piu svariate modifiche e aggiunta di Widgets personalizzabili sotto ogni aspetto.

[SPB MS THEME] DROID PRO+ 3.0 [W]QVGA & [W]VGA by DOC3000 & MSKIP

E’ un template per SPB Mobile Shell molto interessante e funzionale, offre un numero enorme di custmizzazione delle Widgets , ed offre un numero molto elevato di temi per tutto l’applicativo; dall’orologio digitale/analogico, agli elementi in arrivo … . Compatibile con Windows  Mobile.

Per scaricare l’applicativo basta seguire questa pagina | [Droid Pro 3.0]

MSkip ProPlus Elegance for Spb Mobile Shell 3.5.3 (QVGA, WQVGA, VGA and WVGA)

Mskip ProPlus Elegance è un’altro tema molto interessante per SPB,  l’applicativo si concentra soprattutto sulle barre di fondo, customizzate in diverse tonalità e avvicinate, di proposito, all’interfaccia HTC. Compatibile su tutti i dispositivi Windows Mobile.

Per scaricare l’applicativo basta seguire questa pagina | [MSkip Pro Plus Elegance]

MSkip ProPlus Windows Phone 7 Theme

Tema totalmente ispirato a Windows Phone 7 ,  compatibile con Windows Mobile.

Per scaricare l’applicativo basta seguire questa pagina [Windows 7 Mskip ProPlus]

 


Si torna a parlare di Social Network e di sicurezza online, perché in questi giorni, all’interno del popolare servizio sociale si sta aggirando una nuova truffa ai danni di tantissimi utenti ignari. Infatti, in questi giorni tantissimi utenti hanno ricevuto all’interno della propria casella di posta, un messaggio apparentemente inviato dallo staff di Facebook che richiede info sulla password e sulla sua variazione. Desideriamo ricordarvi che solitamente oltre alle notifiche, lo staff di Facebook, non avvisa i suoi utenti per argomenti importanti nell’e-mail privata.

Tutte le persone che hanno aperto la mail ricevuta, si sono accorti di grandi errori che fanno subito pensare a una truffa, dal nome FaceBook al posto di Facebook, allegato incluso e nessun nome personale dell’utente contattato come mai? Fate attenzione se ricevete questo tipo di e-mail, evitate assolutamente di aprire l’allegato incluso, altrimenti offrireste agli hacker l’accesso diretto al vostro profilo e a tutte le informazioni private. Cosa fare? Cancellare immediatamente questo messaggio dalla vostra casella di posta elettronica e correte subito su Facebook per modificare immediatamente la vostra password.

Le truffe sono in agguato per i clienti di Facebook, quindi fate particolare attenzione ai messaggi di posta elettronica ricevuti ed evitate di aprire link interni o allegati. Il pericolo è sempre dietro l’angolo, quindi attenzione nei prossimi giorni.


Grandi novità per Opera Software che dopo tanto tempo si è finalmente decisa a presentare un servizio innovativo per la gestione delle email. Tutti gli utenti dotati di un account opera, potranno finalmente testare le funzionalità offerte da My Opera Mail.
Si tratta di un sevizio innovativo dedicato a tutti gli appassionati del mondo Opera, che potranno avere un indirizzo di posta elettronica specifico per gestire la posta elettronica, utilizzando i dati di accesso del proprio account. Per iniziare a scoprire il meraviglioso mondo di MyOperaMail, basta collegarsi al sito ufficiale:  https://mail.opera.com/.

Il ream di sviluppo ha presentato questa novità con grande orgoglio, specificando che MyOperaMail è stato creato per offrire un servizio veloce e semplice dedicato a tutti gli utenti Opera. Questo servizio è utilizzabile da qualsiasi dispositivo, vi permetterà di accedere alla vostra posta elettronica da un cellulare, da un tablet e anche dal computer di casa. Che cosa desiderare di più?

Questa è la prima release pubblica del servizio, altre funzionalità verranno aggiunge al termine del periodo beta. “Gran parte di My Opera mail è stata scritta in AJAX per sfruttare i browser moderni e velocizzare l’intera esperienza di navigazione“.
Lo spazio di archiviazione reso disponibile al momento è pari a 1gb vi basta? Attendiamo le vostre opinioni.

Youtube in HD 1080p

Youtube è il sito di streaming in eccellenza, che ogni giorno raccoglie milioni di video nuovi caricati da utenti comuni o da professionisti del settore, il che consente quindi di attirare milioni di persone nella visualizzazione di video, soprattutto in HD.

Il merito della nascita dello streaming HD sul web è dovuto soprattutto all’evoluzione delle macchine, che sono passate nel giro di qualche anno da 1Gb di ram e 256 di acceleratore grafico, a quantità sempre piu elevate e prestazioni che si sono quintuplicate grazie alla velocità dei bus e l’estrema elaborazione dei nuovi componenti circuitali.

Su Youtube è quindi possibile visualizzare video in HD, a partire dal classico 360p, che ci offre una qualità video abbastanza elevata, al 720p che ci offre una qualità video molto elevata e ci permette di visualizzare molti contenuti “invisibili” nel 360p; in alcuni video (specialmente i Trailers dei films in uscita nelle sale) troviamo addirittura il 1080p che ci permette di visualizzare in streaming il video in una qualità che si avvicina al perfetto, al pari di un buon film visto su una prepagata Premium, o addirittura meglio. Per selezionare la modalità di visualizzazione ci basterà cliccare in basso a sinistra del video, dove c’è scritto <numero>p e selezionare la nostra modalità. Nota che il 1080p è consigliato per pc con un’ampia disposizione di memoria grafica e una ram di almeno 1Gb. Peccato che non abbiamo ancora film completi in HD su YouTube, tuttavia qualcosa si trova!

Home page di Wikileaks
Wikileaks è il famoso sito web passato alle cronache per aver concesso, in forma gratuita, milioni di documenti segreti del lavoro intrapreso dal governo americano (dalle società che fanno capo alla CIA e forze armate, militari) in zone considerate di alto rischio, come Iran e Iraq.

Il sito ha scovato milioni di documenti in forma cartacea e digitale (come video e reportage completi) che includono tutti i lavori svolti dalle forze Americane (militari) in queste zone. Questa è la pagina ufficiale di Wikileaks in cui viene testualmente scritto quanti documenti e che tipo di documenti il sito ha in possesso, mentre dalla Home page è possibile selezionare la categoria da visualizzare e i relativi contenuti digitali da scaricare, con affianco lo spazio su disco occupato dal reportage. Molto interessante il fatto che il sito sia online e soprattutto che dia la possibilità di effettuare lo scaricamento, il download, di tutti questi files “compromettenti” per gli Stati Uniti D’America.

Tuttavia, a noi importa ben poco delle retroscene relative a questo accaduto, possiamo buttarci subito al download sfrenato dei reportages completi di Wikileaks. Link al sito ufficiale di Wikileaks; viva la libertà d’informazione.

E’ finalmente uscito il nuovo touch Pad della nota Samsung, pronta a presentarsi presuntuosamente sul mercato dei dispositivi touch.Il Galaxy Tab è un dispositivo dotato dell’appena uscito uscito sistema Android che raccoglie numerosi software che consentono all’utente di divertirsi e nello stesso tempo di essere efficenti, sia dal punto di vista di archiviazione files grazie all’Hard Disk disponibile in modalità 16Gb e 32Gb;

sia dal punto di vista di efficenza grazie al eReader per leggere i noti e-book (scopo per cui è stato creato), il programma di navigazione satellitale che si avvale del GPS e a-GPS integrato nel Galaxy, utilizzando il software Google Navigation; fotocamera integrata da 1.3mpx con relativo software di gestione molto efficente; connettività WiFi 802.11n, bluetooth 3.0, GSM / GPRS / EDGE 2.5 e HSPA fino a 7.2 mbps;autonomia della batteria superiore alle 7 ore con utilizzo completo (sfruttando il dispositivo al completo);  Full HD per la visualizzazione di serie tv in streaming e video scaricati in alta definizione.

Ecco il video ufficiale.

Google Maps Navigation
Google Maps Navigation è il nuovo servizio offerto dal celebre motore di ricerca Google, che permette di integrare molte funzionalità avanzate al classico sito Maps in cui sono presenti le vie di tutto il mondo dal satellite, aggiornate costantemente dai satelliti.

Google ha giustamente pensato di creare un programma alla mano di tutti, soprattutto sotto il lancio del nuovo sistema operativo per dispositivi mobili Android, che rispondesse bene alle mappe senza dover scaricare niente; ecco in breve il funzionamento di Google Maps Navigation.

Il software interagisce con il sito Google Maps e scarica in tempo reale le mappe circostanti, avviato il programma sarà necessaria una connessione Internet (consigliabile una flat con il proprio operatore) e un navigatore a-Gps integrato nel dispositivo; detto questo basterà aspettare qualche secondo perchè Google Maps Navigation rilevi la nostra posizione attuale proprio sulle carte satellitari di Google Maps, e ci dia la possibilità di effettuare ricerche sul luogo di arrivo o su locali vicini alla nostra posizione; infatti nel programma saranno disponibili anche le funzionalità di ricerca vocali, ossia potremo ricercare un qualsiasi luogo parlando e ci verrà chiesto se confermare il luogo di arrivo.

Confermato, il gps inizierà a funzionare alla grande nelle mappe Google e ci porterà a destinazione, con tanto di velocità (km/h),  possibilità di zoom in aree specifiche,  possibilità di visualizzare il traffico in tempo reale con la funzionalità Traffic View, possibilità di attivare la funzione Street View per visualizzare proprio la strada che stiamo percorrendo in prima persona (come un videogame), possibilità di visualizzare tutti i locali vicini a noi. Tutto, grazie alle mappe di Google; il programma al momento è compatibile solo con Android e forse arriverà la versione per iPhone, nulla annunciato per Windows Mobile.  Link al sito ufficiale.

Logo di Facebook
Le fatitiche e-mail che riceviamo ogni giorno dal social network facebook riguardo ogni minimo movimento nel nostro profilo possono diventare con il tempo stressanti, soprattutto se abbiamo parecchi amici e quindi si vengono a generare diverse notifiche che intasano la nostra posta.

Per bloccare del tutto l’e-mail di notifica basta collegarci sul nostro profilo Facebook, andare sull’icona “Impostazioni” e successivamente clicchiamo sul link “Notifiche”; adesso non ci resta che procedere con la disattivazione delle e-mail che ci interessano.

Una cvolta entrati nel menu, abbiamo con la casella spuntata le notifiche che abbiamo attivato (o sono attivate da sole all’attivazione del nostro account) , tra queste scegliamo quelle che ci infastidiscono e le togliamo. Notiamo che possiamo lasciare invariate solo alcune caselle, come la notifica alla richiesta di amicizia. In questo caso, basterà deselezionare tutte le altre notifiche e lasciare invariata questa casella; il gioco è fatto.

Le e-mail notifica di facebook iniziano a diventare troppe quando accumuliamo un numero elevato di amicizie, altrimenti con le impostazioni iniziali del social network il problema non si presenta quasi mai. Alla fine delle modifiche apportate, facciamo click su “Salva le modifiche“, e abbiamo finito.  Di la tua, se hai problemi commenta questo articolo e cercheremo di aiutarti.

Facebook Skin
Facebook Skin è un sito web che ho scovato oggi; la cosa interessante è che ci permette di personalizzare il look del nostro profilo di Facebook in modo eccezionale. Il servizio mi è sembrato da subito molto funzionale ed efficente, oltre che molto innovativo.

Per installare nuovi temi al nostro profilo basta andare qui e scegliere tra la vasta gamma di skin preselezionate dal sito web, a sinistra abbiamo una barra in cui possiamo scegliere in base al colore, tipologia oppure per interesse.

Scelta la categoria,l clicchiamo sul titolo del tema che ci interessa ed abbiamo tutte le schermate di anteprima, per visualizzare come verrà la skin una volta applicata; a questo punto se decidiamo di installare la skin basta cliccare su “here”, mentre se desideriamo disinstallare o rimuovere una vecchia skin possiamo farlo cliccando sul secondo “here”.

Le skin sono molto professionali e ben strutturate, sono presenti nel sito veramente ogni tipo di skin, a seconda dei nostri gusti, per ogni categoria di interesse. Il sito mostra anche(a sinistra in basso), come fare per installare manualmente la skin sul nostro profilo, un gioco da ragazzi. Un sito molto interessante che rispetta le prerogative di molti utenti, che concede una vasta selezione di skin frizzanti e sfiziose per il nostro profilo di Facebook.

VideoURLs per Megavideo

Oggi tratteremo un argomento molto caro ai nostri utenti, come sbloccare il limite di Megavideo.Come  saprai, Megavideo è tutt’oggi, uno dei portali di streaming, soprattutto film interi, piu utilizzati nel mondo di Internet.

Pultroppo il servizio ci blocca la visualizzazione a 72 minuti dall’inizio del film, constringendo i propri users ad acquistare un abbonamento.Per ovviare a questa norma abbiamo gia segnalato un metodo molto semplice che puoi ricercare nel sito, ma ne abbiamo scoperto uno molto piu semplice.

Basta collegarsi al sito VideoURLs,inserire l’indirizzo web della pagina collegata al video, e successivamente cliccare sul tasto “guarda”; se invece vogliamo automatizzare il tutto possiamo farlo, ci basta trascinare il pulsante “sblocca il video” sulla barra dei preferiti del nostro browser (qualunque sia); successivamente, quando siamo nella pagina del video con limitazioni di Megavideo, procediamo a cliccare e sbloccare il video. VideoURLs si è rivelato un ottimo strumento, molto funzionale e rapido allo sblocco dei nostri film sul portale Megavideo.

Questa, logicamente, è solo la recensione di un sito web. La responsabilità,  e quindi l’evasione dei blocchi , è responsabilità dell’utente che attua il metodo.
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Redazione